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L'esperto risponde di Marzo 2010

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Millionaire: Il franchising è, prima di tutto, cessione di know-how. Know-how significa letteralmente “sapere come” fare una cosa.

La domanda:

Ho valutato attentamente l’apertura di una attività di franchising in un settore nuovo, nell’ambito dei servizi alla persona.

Ciò che mi preoccupa è il fatto che io non ho assolutamente conoscenze in quel campo.

L’azienda affiliante, che pare molto seria, mi assicura che con qualche settimana di formazione e con il loro supporto io sarò in grado di gestire la mia impresa.

Secondo lei, si può davvero partire senza alcuna esperienza ?

Denise Loconti – Piacenza

La risposta del nostro esperto Luca Fumagalli:

Il franchising è, prima di tutto, cessione di know-how. Know-how significa letteralmente “sapere come” fare una cosa.

Quando un‘azienda affiliante è seria e qualificata, il trasferimento di know-how, ovvero la trasmissione dell’esperienza nello specifico dell’attività, può avvenire addirittura meglio quando l’affiliato non è competente nel settore.

Le condizioni perché questa specie di miracolo avvenga sono essenzialmente due: che l’affiliante sia bravo e che l’affiliato abbia la giusta attitudine all’attività.

La bravura dell’affiliante è a sua volta legata ad alcuni aspetti: da una parte l’azienda deve avere un know-how vero, sperimentato e di successo, dall’altra deve essere stata in grado di codificare questa esperienza.

Infine, deve essere capace di standardizzarla e trasferirla attraverso i manuali operativi, la formazione iniziale e successiva, gli affiancamenti sul campo, l’assistenza e il supporto continuativi.

Per quanto riguarda l’affiliato, invece, è indispensabile che ci siano caratteristiche e attitudini specifiche per l’attività scelta: un buon lavoro di autovalutazione può consentire di fare la scelta professionale più giusta.

Per intenderci: non è decisivo sapere tutto sul settore del turismo per essere ottimi agenti di viaggio, ma è assolutamente determinante possedere una spiccata attitudine ai rapporti interpersonali che permetta di interpretare e soddisfare al meglio le esigenze di ciascuno dei propri clienti. Se le attitudini ci sono, qualche settimana di formazione ben fatta può dare la giusta impostazione all’affiliato e ai suoi collaboratori.

Naturalmente occorre sempre del tempo e tanta esperienza pratica, sul campo, per raggiungere le vette dell’eccellenza professionale.

Ma ciò che conta è che, grazie al supporto dell’affiliante e all’efficacia complessiva del progetto, l’attività può essere competitiva fin da subito.

In conclusione, nella mia esperienza di consulente di franchising ho avuto centinaia di occasioni per verificare come un affiliato inesperto ma ben formato, si sia rivelato ben presto più capace, professionale ed efficace di molti indipendenti, presunti esperti di ciascun settore.