Specialisti del tubo
Millionaire "a scuola di franchising". Fra una battuta di spirito e una risposta seria, le soluzioni ai dubbi sul franchising.
L’idraulico è tra le professioni più invidiate. Anche dai consulenti di franchising!
Arturo Tubini di mestiere fa l’idraulico. È bravo, sa riparare i guasti, sa montare impianti, fa tutto a regola d’arte, non sporca più del necessario e si fa pagare il giusto.
Una vera rarità! Fa persino le fatture e non approfitta delle casalinghe annoiate. Anche perché preferisce la splendida moglie che lo aspetta a casa.
Io, Saverio Savelloni, faccio il consulente di franchising. Mi sento molto simile al mio amico Tubini. A parte l’argomento delle donne...
Lavoro da anni nel franchising e lo faccio perché mi piace e lo so fare bene. Ma tra noi c’è una differenza. Uno, quando il cesso perde o deve montare una nuova doccia, chiama lui, l’idraulico.
Non chiama il medico, l’ingegnere, il calzolaio. E nemmeno si mette volentieri a far da solo.
Quando, invece, un‘azienda decide di fare franchising, chissà perché, per prima cosa tenta di fare da sé. Così io mi trovo sempre a intervenire quando la doccia l’hanno già scassata e il cesso non si può più riparare.
Ma oltre il danno c’è la beffa: che l’azienda, in genere, ha già finito i soldi dopo aver pagato tutti gli altri a cui ha affidato il progetto di franchising.
Gli altri chi ? Ma i veri esperti, no ? Cioè: il commercialista fiscalista, l’avvocato divorzista, l’architetto restauratore, il creativo markettaro, il consulente aziendale tuttofacente, l’arredatore multitasking, il softwarista esoterico, il tecnico del prodotto da forno, lo specialista del tubo, il portinaio che una volta ha letto un libro sul marketing, la donna delle pulizie che a tempo perso fa gli oroscopi, la zia del cognato della nonna Assunta…
MORALE:
quando si arriverà a capire che per i contratti servono gli avvocati, per i bilanci i commercialisti e per i progetti di franchising i consulenti di franchising ?
