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Retail Trends 2019: ecco cosa sta succedendo nel settore Retail Real Estate

È stata appena presentata da Cocuzza & Associati Studio Legale - studio riconosciuto tra i leader in Italia nel settore del real estate ed in particolare nel segmento retail - Retail Trends 2019”, la ricerca giunta alla settima edizione che analizza le peculiarità del settore retail e dell’immobiliare commerciale, sviluppata grazie al contributo dei principali operatori del comparto e di importanti retailer.

Il report Retail Trends 2019

In un contesto macro caratterizzato dal cambio di Governo in estate, con l’aumento dell’Iva da disinnescare e l’incentivo sui pagamenti elettronici quali banchi di prova della nuova maggioranza, Retail Trends 2019 prova a fare luce sulle dinamiche del settore Retail Real Estate.

La settima edizione del Report promosso dallo studio legale Cocuzza & Associati di Milano si è caratterizza, come sempre, per il contributo di un grande panel di aziende e manager, oltre 25, specializzati a vario titolo sui diversi canali distributivi: high street, centri commerciali e outlet, travel retail nei contesti sia aeroportuali sia delle stazioni ferroviarie. Grande attenzione anche al commercio online e in generale alla digitalizzazione del business, leve imprescindibili per garantire al consumatore una customer experience omnicanale e frictionless.

I punti in evidenza all'interno del report Retail Trends 2019

- HIGH STREET: Il settore tax free in Italia lo scorso anno ha superato i 3 miliardi di euro in volume d’affari e costituisce un asset molto importante per l’economia nazionale. Gli introiti generati dai turisti in visita al nostro Paese, in particolare da quelli extra-europei, sono vitali per moltissime realt del made in Italy, in particolare nel segmento lusso. Basti pensare che a livello europeo, gli acquirenti internazionali spendono in media 3,7 volte di più di quelli nazionali, con alcuni rivenditori che registrano fino al 60% delle vendite da clienti non domestici. Ai vertici dello shopping high street in Italia, in via Sant’Andrea a Milano lo scontrino medio nei primi sei mesi del 2019 ha raggiunto la cifra record di 2.641 euro, seguono piazza della Signoria a Firenze (1.840 euro), via San Mois a Venezia (1.666 euro) e, infine, piazza di Spagna a Roma (1.510 euro). Fonte: Planet

- CENTRI COMMERCIALI: Nel 2018, alle 1.254 strutture presenti in Italia (1.020 delle quali sono centri commerciali, 181 parchi commerciali, 30 outlet center e 23 leisure center) sono collegati 71,6 miliardi di fatturato diretto (netto IVA), 587.000 posti di lavoro e un contribuito al gettito fiscale per 27,8 miliardi di euro. In aggiunta, il comparto ha acquistato beni e servizi attivando rapporti di fornitura per ulteriori 54,1 miliardi di euro, che si sono tradotti anche in 159.000 posti di lavoro addizionali. Gli impatti diretti e indiretti hanno originato reddito addizionale distribuito agli occupati coinvolti nella filiera per un valore di 13,4 miliardi di euro. La capacit di attivazione complessiva dei poli commerciali si attesta quindi a 139,1 miliardi di euro e genera 783.000 occupati. Fonte: Nomisma

In Italia nel 2018 sono stati completati quasi 100.000 mq di GLA, prevalentemente progetti di nuovi centri commerciali e, in misura minore, l’estensione di mall esistenti. Il rallentamento rispetto al 2017 riflette la crescente maturità del settore retail nella Penisola ed in linea con la più ampia tendenza europea. Fonte: Duff & Phelps REAG

- TRAVEL RETAIL: Le grandi stazioni e gli aeroporti rappresentano le nuove destinazioni per lo shopping e non solo, hub di servizi a 360 gradi che servono un flusso in costante aumento e sempre più segmentato tra viaggiatori occasionali, passeggeri business e turisti sia italiani sia stranieri UE ed extra UE. Sono 750 milioni i viaggiatori che transitano annualmente nel network dei principali 14 scali ferroviari italiani, gestititi quest’ultimi da Grandi Stazioni Retail per la valorizzazione commerciale e pubblicitaria.

Mentre, dati Assaeroporti alla mano, sono stati 187,5 i milioni di persone transitati lo scorso anno nei 42 aeroporti nazionali rappresentati, in crescita del 5,9% rispetto al 2017. Flusso destinato ad aumentare nel 2019 in virtù di un ulteriore +5% registrato nel primo semestre dell’anno, prendendo a riferimento lo stesso periodo del 2018. Va sottolineato inoltre che lo scorso 28 marzo stata conclusa l’operazione di cessione ad Altarea Cogedim, da parte di FS Italiane e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), del 100% del capitale di Centostazioni Retail. La società titolare della valorizzazione commerciale e pubblicitaria di lungo termine in cinque stazioni ferroviarie italiane. L’attivit di Centostazioni Retail interessa aree attualmente pari a oltre 18mila mq, con un potenziale di crescita al 2026 fino a 26mila mq, mentre i viaggiatori che transitano annualmente nei cinque scali sono oltre 70 milioni.

- E-COMMERCE: Dal fisico al digitale e dal digitale al fisico. Se ormai consolidato il percorso che i campioni del brick and mortar hanno fatto sul web, anche in risposta ai marketplace nativi digitali, da qualche tempo quest’ultimi stanno convergendo sul mattone, aprendo i primi store fisici. Si inserisce in questo filone la recente apertura del negozio di AliExpress, società del gruppo Alibaba, presso lo shopping centre Xanad di Madrid, che assume un’ulteriore valenza essendo anche il primo store del colosso cinese delle vendite online in Europa. Venendo all’Italia, l’eCommerce nel 2019 varrà il 7% dei consumi retail, per un valore stimato in oltre 31 miliardi di euro, in crescita del 15% rispetto al 2018. Fonte: Netcomm

- CONTRIBUTI LEGALI: Costituiscono la sezione legale del Report i commenti degli avvocati dello Studio su una selezione delle principali novità normative e giurisprudenziali del 2019 che interessano gli operatori del settore del retail. Vendite online e geoblocking, green leases, nuovo piano di governo del territorio del Comune di Milano, influencer e limitazioni ai digital marketplace: questi sono i temi più importanti a livello legale nel retail real estate.

Spiega il fondatore dello studio, l’Avvocato Claudio Cocuzza: “Evoluzione, rivoluzione, sostenibilità: sono le 3 parole chiave per il 2019 nel mondo Retail: un anno di svolta, pieno di sfide e di ambiziosi progetti. Evoluzione, perché molti brands hanno virato con decisione - finalmente - verso una piena integrazione con il digitale, senza se e senza ma. Rivoluzione, perché molti brands hanno di fronte una tale quantità di cambiamenti nei gusti e nelle abitudini dei consumatori che non possono non rivoluzionare i loro paradigmi di business: ripensandoli, rovesciandone i presupposti, esplorando nuove frontiere. Sostenibilità, perché il consumatore vuole comprare da retailers che “fanno la cosa giusta” e sempre più vuole essere coinvolto in un dialogo proattivo e propositivo con i brands. Il consumatore è quindi sempre al centro, ed è sempre più sofisticato, giovane e attento alle tematiche sociali e ambientali.”